òh, senti... (ma vorrei che sentissi la mia voce, il tono) ché se fossi tua madre e te il mio ragazzo che così ti porto una volta agli alberoni e magari ti insegno ad andare a cavallo poi siccome tu ne avrai abbastanza di questa mamma un po' sciocchina e futile ti porto all'antico martini dove tu non mangerai per trecento euro che pagherò con mezzo sorriso e poi al cimitero ebraico del lido (fra le lapidi ti mostrerò quella di sara copio sullam) dove ti dirò con un gran giro di parole che insomma ma quella lì sì hai capito quella lì sarà pure una brava cattiva ragazza ma mica è adatta a te e che è ora che esci da 'sta cosa masochistica basta un cambiamento della prospettiva ché tanto a questa vita stare attaccati con le unghie è una cazzata quindi non farti male di più di quello che serve e lo so che tu pensi cazzo mi hai portato in un cimitero per dirmi 'sta bella roba (ovvio con parole tue). volevo che sentissi un po' di inghilterra che sentissi il posto dove sei come se fossi un po' inglese un turista un viaggiatore a volte sai anche io faccio fatica ad accettare cose diverse da me ma poi ce la faccio seppure con sforzo ce la faccio sì ma il tuo blog è proprio così molto poco cimitero ebraico invece vedi com'è bello qui tutto il marmo e il silenzio e gli alberi ma tu ma guarda un po' che ingrato te butti indietro la testa perso in una risata ma mentre ti guardo le spalle larghe che si dondolano all'uscita dico penso che ho proprio ragione sul tuo blog che si definirebbe cult diciamo un blog cult un trash d'autore ovvio visitato dalla giusta fauna tutto è così giusto hai persino le dame high society tutto ce sta diciamo ma tu, te, ci stai? ma io dico di no... e io ti trovo
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